[RassegnaStampa] offline | LaNazione | Pistoia2017 Sculture da indossare dal Romanico

LaNazione – Pagina 9 Cronaca Pistoia/Montecatini

Gioielli dalle losanghe romaniche

La prima collezione “Pistoia 2017” – Lo scultore Pini si è ispirato a Sant’Andrea e San Bartolomeo

Può un losanga di Sant’Andrea, o di San Bartolomeo, diventare una spilla, un ciondolo, un anello ? Sì, se diventa il simbolo prezioso di Pistoia Capitale della Cultura 2017.

Gli artisti, gli artigiani, i maestri d’arte pistoiesi non potevano non sigillare questo prossimo anno straordinario attraverso le loro opere, e tra i primi c’è lo scultore di Piteccio Giordano Pini che da mesi sta lavorando alla realizzazione di gioielli che, oltre alla sua firma, recano l’incisione “Pistoia 2017”.

<< Ho disegnato e realizzato – ci spiega l’artista – gioielli in argento, oro, diamanti e ioliti elaborando elementi dell’architettura pistoiese. Sono partito dal romanico, dalle losanghe delle chiese di Sant’Andrea e di San Bartolomeo. Anche il taglio delle pietre ricorda elementi delle facciate e i diamanti hanno tagli antichi, con meno sfaccettature. Hanno una resa inferiore dal punto di vista della luce, ma sono più adatti a questo tipo di gioielli. La bicromia del romanico pistoiese – ci spiega ancora Pini, maestro d’arte diplomato al Petrocchi – l’ho realizzata attraverso i vuoti, inserendo lapislazzuli e rubini per giocare con il colore e far sì che la losanga, alla fine, diventi un vero e proprio gioiello>>.

Il Tema della losanga è ripetuto anche nelle fibbie d’argento per le cinture che Pini ha realizzato in questi mesi pensando a come celebrare, con un ricordo perenne, il 2017 di Pistoia Capitale della Cultura. Naturalmente ci saranno anche gioielli più “poveri”, destinati ai turisti che verranno e come Pini ha già realizzato epr il museo Marino Marini, al Tau, dove il cavallo ed i cavalieri di Marino sono diventati ciondoli in legno e in argento.

<<Sono oggetti che sono piaciuti molto – dice Pini con soddisfazione -, si gioca sugli elementi di ottone, legno, argento, sono diventati souvenir più raffinati e hanno avuto molto successo fra i turisti>>.

Il lavoro del maestro d’arte Pini è appena iniziato, le losanghe gioiello sono soltanto un punto di partenza.

<<Sto pensando – ci ha detto infine – al nome da dare alla mia collezione. Sugli orecchini a losanga ho inciso “Pistoia 2017”, e per le altre creazioni ho pensato a “Pistorium 2017” , per richiamare, la città con il suo nome più antico>.

Pini, che ha insegnato arte orafa, e ha realizzato, a Piteccio il monumento per i Caduti di guerra, ha realizzato anche foulard e cinture ispirate a Santa Maria del Fiore di Firenze. Alcune sue opere sono esposte, in modo permanente, a Palazzo Pitti, a Firenze, all’interno del Museo degli Argenti – Sala Gioiello Contemporaneo. Sue creazioni sono state esposte, nel 2012, agli Uffizi, in occasione della mostra “Arte per la ricerca Fiorgen”, una collezioni di gioielli scultura che sono stati indossati da madrine d’eccezione fra cui la storica dell’arte Cristina Acidini, la scrittrice Antonella Boralevi e la poetessa Alba Donati Franceschini.

Lucia Agati

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